Il respiro del mare

Il respiro del mare, incessante, sospinge i pensieri lontano, oltre gli ombrelli dei pini marittimi carichi di odore di resina e di pulito. Il vento, ora leggero, ora sferzante, se li carica in groppa e li porta con sé, verso nuovi orizzonti, nuove coste e nuove esperienze ancora da immaginare.
Il fiume, oltre le dune, traccia la sua vita correndo e scorrendo lento e fiducioso; ferisce la terra, abbraccia i cespugli e protegge la vita che pulsa dentro la sua pancia liquida; vede fiorire i gigli bianchi apparentemente fragili e delicati, che decidono di sbocciare, consapevoli e forti, proprio in cima alle dune, dove venti e mareggiate li sfidano a resistere.
Qui con me la dolcezza dell'infanzia, la meraviglia di occhi che sanno osservare il mondo "come se fosse sempre la prima volta" e, un po' più in là fumo grigio e denso di incendio boschivo, arrogante, incurante di tutte le preoccupazioni che ci avvolgono, inutili.
Dal nulla spunta un "Nero" alto, imponente, carico di souvenir e teli di spugna colorati, un sorriso accecante e una voglia dentro di riscatto rassegnato, di sogni che si allontanano con le nuvole.
Come è apparso si dissolve verso altri villeggianti assorti a guardare il mare che si muove e si infrange un po' più avanti.

 

LE STORIE NELLA MENTE

 

LE STORIE NELLA MENTE

La funzione evolutiva cruciale della narrazione è
quella di prepararci alla vita reale. Perché le storie
ci insegnano a dare forma e significato alla realtà

 

di Daniela Ovadia

tratto da MENTE&Cervello di luglio 2014

 

Ben è un bimbo di tre anni. Corre felice nel giardino di casa e fa costruzioni con i cubi. Da dietro la finestra il padre lo guarda e racconta che Ben, purtroppo, ha un tumore al cervello e pochi mesi di vita davanti a sé. E che come padre non sa come fare per continuare a essere allegro e presente nella vita del figlio con quel pensiero ricorrente. E poi racconta che quando esce, e si mette per terra, all’altezza del piccolo, per giocare con i cubi, per qualche istante riesce a dimenticare ciò che inevitabilmente accadrà e a capire quanto sia stata importante la breve permanenza del bambino nella famiglia.

Brunello Cucinelli e la supertredicesima ai dipendenti

Brunello Cucinelli e la supertredicesima ai dipendenti

La storia dell'imprenditore del cachemire che ha deciso di distribuire i 5 milioni guadagnati andando in Borsa 

Brunello Cucinelli e la supertredicesima ai dipendenti

PANORAMA. IT
28 giugno 2014
di Antonella Bersani

Interviste? No, grazie. Brunello Cucinelli, fondatore e proprietario dell’omonima azienda dell’abbigliamento in cachemire a 5 stelle, è categorico. La scelta di dividere i 5 milioni di utili derivati dalla quotazione in Borsadell’azienda con i suoi 783 dipendenti “è e deve restare una scelta privata e un ringraziamento a chi è cresciuto con noi e ci ha aiutato a crescere con il suo lavoro”. Niente da aggiungere. Basta pubblicità.

Auguri del Presidente Unindustria Bologna

Gli Auguri del PRESIDENTE di UNINDUSTRIA Bologna

30 dicembre 2013

Caro Collega, 
finisce il 2013, un altro anno di una fase storica che ricorderemo non solo per la crisi, e per i suoi effetti su imprese e lavoratori, ma anche per i cambiamenti di cui saremo spettatori e speriamo attori. Infatti sono sempre più in luce le debolezze del sistema Italia. Le stesse che ci hanno spinto nelle file dei più colpiti, proprio perché non cresciamo da troppo tempo.

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